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News astronomia:
Il 19 luglio 2009 il pianeta Giove, il più
grande del nostro sistema solare è stato
colpito da un corpo celeste delle dimensioni
della Terra, piombato nel nostro sistema
solare improvvisamente da remote regioni
dello spazio.

La scoperta è
avvenuta per merito di un programmatore
informatico con la passione per
l’astronomia, di 44 anni, australiano; il
Sig Anthony Wesley, mentre osservava dalla
propria casa Giove, con il suo telescopio,
dopodiché lo stesso ha avvertito diversi
altri astronomi e la NASA, che hanno
confermato la scoperta. Il telescopio Hubble
ha fotografato le immagini di una immensa
macchia
nera
lasciata su Giove, grande diverse volte la
Terra. La notizia non ha suscitato molto
clamore, per cose già avvenute, ma l’evento
è sconvolgente se si pensa che mai prima
d’ora si era osservato un mostro errante dei
cieli di tali dimensioni, che se non avrebbe
incontrato Giove sulla sua traiettoria,
probabilmente avrebbe fatto irruzione tra le orbite
interne degli altri pianeti a noi vicini,
seminando uno scompiglio degno del peggiore
degli incubi; avrebbe potuto schiantare
Marte; polverizzare la Terra, o la Luna con
conseguenze ugualmente drammatiche per noi;
Venere o Mercurio, oppure avrebbe potuto
proiettarci nel Sole. Uno scenario
apocalittico è già avvenuto in passato nelle
nostre “immediate vicinanze”
astronomicamente parlando, e lo testimonia
la fascia di asteroidi collocata tra le
orbite di Marte e Giove, formatasi in un
passato remoto e imprecisato dallo scontro
tra due “Mondi” di notevoli dimensioni.
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